BABY LOVE: Delicatamente scontato


Scontato, banale, telefonato e senza un minimo guizzo di originalità, però estremamente grazioso e delicato. Baby love, vicenda gay con sfumature etero, incentrata sul tema della paternità a tutti i costi, ha le carte in regola per accontentare qualsiasi tipo di pubblico, dal militante omosessuale all'integralista cattolico. Ci sono i gay buoni, bravi e belli, c'è la ragazza straniera di una bellezza sovrumana, la famiglia comprensiva ed entusiasta, l'amica attempata per cui non è mai troppo tardi e poi c'è Parigi, fotografata in un assoluto stato di grazia. Niente va storto i questo film, nessun ostacolo è insormontabile per il raggiungimento del fatidico happy end e francamente ciò è davvero irritante. I personaggi messi in scena sono così buoni e bravi che sembrano usciti da un patinato catalogo di moda, sono sempre vestiti in modo impeccabile, vivono in un appartamento per cui chiunque ucciderebbe, hanno una bontà d'animo fuori del comune e come se non bastasse nel film si festeggia per ben due volte il Natale. Ma dove siamo Ai confini della realtà? Esiste un limite al polically correct, va bene che siamo nell'era Obama, ma non prendiamo per i fondelli la gente che paga. Mi spiego, dato per scontato che il film è tuo e ne fai ciò che vuoi, se l'intento è quello di creare una favola, padronissimo, quello che non tollero è la presunzione di star trattando un problema reale in modo delicato e zuccheroso. O la Francia è un paese extraterrestre, oppure un qualche elemento di realtà in più non avrebbe stonato, anzi avrebbe donato credibilità al tutto. Un finale più amaro, un mezzo sorriso sulle labbra, una zampata di cinismo, di cattiveria... insomma così Baby love sembra solo una favoletta confettosa e zuccherosa buona solo per inguaribili ottimisti, scellerati creduloni e spettatori non avvezzi alla sopraffina arte del ragionamento, della critica e dell'obbiettività.

LA SCENA CHE VALE IL FILM
Tutte le volte che nel film arriva il Natale, arriva anche la neve...bello, li ho invidiati molto questi francesi da cartolina.

VOTO
Se avete da 00 a 13 anni:
Mamma che palle!, 4
Se avete da 13 a 20 anni:
Cariiino, 6,5
Se avete da 20 a 30 anni:
Proprio carino, 7
Se avete da 30 a 40 anni:
Delicato, 7
Se avete da 40 anni in su:
Te lo avevo detto che i gay se la passano alla grande, 7

Baby love (Comme les autres, Francia 2008)
Regia di Vincent garenq
Con Lambert Wilson, Pilar Lopez de Ayala


Trailer originale di
Baby love
http://www.youtube.com/watch?v=AuyqHSDtMNQ

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