STAR SYSTEM: Leggero con brio


Sarà che adoro Simon Pegg dai tempi di Shawn of the dead, sarà che idolatro Jeff Bridges dal momento che incrocia il suo sguardo in Starman, sarà che i rimandi ad altri film non si contano, ma devo dire che Star System (orrendo titolo italiano del ben più azzeccato How to lose friends and alienate peolple) conquista dalla prima all'ultima sequenza. La storia del giovane reporter inglese che vola a New York per lavorare ad una blasonata rivista, portando lo scompiglio nel mondo dello show business, cattura le pupille e non le molla più. Se da un lato il repertorio di situazioni catastrofiche è piuttosto prevedibile, dall'altro alcuni dialoghi sono strepitosi (il miglior film del mondo? Con Air...), se la storia d'amore messa in scena nel film è telefonatissima, il garbo con cui sboccia e cresce, ammalia, così come ammaliano ancora le note de La dolce vita scritte da Nino Rota. Di certo non sarà il miglior film dell'anno, ma nemmeno il peggiore o il più volgare, in definitiva la pellicola interpretata dal bravo Simon Pegg è un sassolino gettato educatamente nel placido stagno del buon gusto. Su tutto poi, resta nella mente la sequenza in cui i due protagonisti ballano al ritmo della musica di Nino Rota, una sequenza dal gusto classico, d'altri tempi, da commedia sofisticata anni 60/70. Un momento che vale mille parole.

LA SCENA CHE VALE IL FILM
Quella appena citata e il finale...la dolce vita.

VOTO
Se avete da 00 a 13 anni: Carino, 7
Se avete da 13 a 20 anni:
Bello, 7,5
Se avete da 20 a 30 anni:
Carino, 7
Se avete da 30 a 40 anni:
Proprio carino, 7,5
Se avete da 40 anni in su:
Carino, 7


Star System (Uk 2008)
Regia di Robert B. Weide
Con Simon Pegg, Jeff Bridges, Kirsten Dunst

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